03 Dicembre 2020
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Il sostegno dell’Osteopatia alla salute passa anche dal supporto all’allattamento al senoIl sostegno dell’Osteopatia alla salute passa anche dal supporto all’allattamento al seno

06-11-2020 18:39 - News Generiche
L'allattamento al seno esclusivo per almeno i primi 6 mesi di vita è un patrimonio per il neonato e la sua salute futura.

È importante che noi osteopati ci interessiamo sempre di più in merito all'allattamento, proprio in virtù della nostra vocazione per il benessere naturale, e alla luce della sempre maggiore informazione riguardo il fatto che gran parte dei problemi dei nostri pazienti iniziano sin dalla loro nascita, spesso legati anche al mancato allattamento al seno materno.

Latte della mamma, sistema immunitario e microbioma
Da un punto di vista osteopatico, la base da cui partire è il sistema immunitario del bambino che si costituisce nel suo intestino già nella vita in utero per poi arricchirsi durante il parto naturale e, dopo la nascita, con il latte della mamma. Superata la vecchia convinzione secondo cui il bambino nasce in condizione sterile, il realtà il liquido amniotico deglutito nei 9 mesi di gravidanza fa sì che alcuni batteri popolino l’intestino del piccolo già in pancia.
Nei bambini nati con parto naturale le più importanti fonti di inoculo sono il microbiota vaginale della madre che popola l’intestino del bambino di Lactobacillus, Bifidobacterium, Prevotella o Sneathia.

A fronte dell’importanza ormai riconosciuta in modo unanime dal mondo scientifico del microbioma intestinale, è fondamentale sostenere l'importanza dell'allattamento al seno materno a partire dal colostro, “l'oro bianco” prodotto dalle mammelle prima della montata lattea, alimento fondamentale per il neonato che fornisce l'Alfa-lattoalbumina, una piccola proteina con molteplici azioni biologiche fra cui l’attività antibatterica e l’azione protettiva dell’intestino (il colostro agisce proprio come un “riparatore” intestinale).
La colonizzazione batterica continua dunque dopo la nascita grazie a diversi fattori fra cui, oltre all'allattamento materno, anche il contatto pelle a pelle di mamma e figlio che riduce il rischio di infezioni, si associa ad una maggiore durata dell'allattamento e favorisce l'attaccamento madre-figlio.

Tutte le mamme hanno il latte
Il concetto chiave da cui partire è che tutte le mamme hanno il latte.
Questo va rimarcato anche da parte nostra, sostenendo il più possibile le nostre pazienti qualora fossero in difficoltà, o quando ci si trovasse di fronte a problemi (seppure infrequenti) di tipo meccanico, che impediscano o ostacolino la corretta suzione del neonato.
Delle volte difficoltà di suzione dei bambini o problemi al seno delle mamme sono strettamente legati a come si allatta.

L'osteopata deve sapere come poter aiutare le donne perché allattino esclusivamente al seno per almeno 6 mesi, perché tutte le mamme, se sostenute, possono allattare per tutto il tempo che serve senza bisogno di ricorrere alle proposte commerciali. Tanto è vero che nei Paesi europei è vietata la pubblicità al pubblico dei latti formulati “di partenza” o “latti 1”, anche se questi fossero consigliati direttamente nei centri nascita.
Nel caso dell’Italia, per esempio, c’è una norma prevista nel decreto del 09 aprile 2009, n°82 che recita, all’articolo 10: “La pubblicità degli alimenti per lattanti è vietata in qualunque modo, in qualunque forma e attraverso qualsiasi canale, compresi gli ospedali, i consultori familiari, gli asili nido, gli studi medici, nonché convegni, congressi, stand ed esposizioni”.






Fonte: Dal sito: Tuttosteopatia.it

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